Mancanze, attese, partenze.

Domani.
Finalmente domani.
Io e il mio aereo.
Ormai quell'aereo è diventato mio…
Ormai mi conosce anche lo staff^^
Non vedo l'ora di abbracciarti…
Non vedo l'ora di baciarti, di dormirti addosso, di coccolarti e di non staccarmi più…
More?
Ti amo.

Ieri sera ho visto La Ricerca Della Felicità.
Madonna che bello.
Non credevo, invece mi ha straconquistato…

Oggi pomeriggio scuola guida, anche se non ho molta voglia…pioviggina ed è grigissimo, e uscire con l'ombrello(visto che sto a piedi sigh sigh) è una cosa che odio.

Però.
Però mancano 21 giorni.
3 settimane.
E poi.
E poi io+il mio amore +le nostre "solite" palme+il nostro "solito" Brugal+il nostro "solito" mar dei Caraibi.
Cose già scritte a dicembre 2005.
Ma non immaginate neppure quanto ne abbia bisogno anche ora, come allora, forse di più…
L'altra volta non sapevo cosa mi aspettava, ero emozionata ed incuriosita.
Ora LO SO.
E sono letteralmente pazza di adrenalina.

Buona giornata a tutti…in attesa del sole.

Mancanze, attese, partenze.ultima modifica: 2007-01-17T15:09:12+01:00da surya-8mile
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7 pensieri su “Mancanze, attese, partenze.

  1. LA RICERCA DELLA FELICITA’ (non mi ha convinto)
    Tristi percorsi
    Solitudini americane
    difendi il (tuo) sogno
    Durata:

    Nelle storie Europee c’è l’ascesa e la caduta, negli States discesa e successo…

    Commento:

    Tante sofferenze, ma il pathos dov’è ? Ed ai margini, trascurato anche dallo stesso film, c’è chi sta molto peggio.

    Lo spettatore esigente:

    Forse ci voleva Tornatore che è più melenso. Muccino, bene o male ci aveva abituato a film corali e piacevolmente contemporanei che, almeno un pò ci rappresentavano . Ora dov’è questa sua sapienza artigianale ?

  2. Un consiglio
    PRESTIGE

    Svolte a sorpresa-
    l’apparenza e la scienza-
    falso il prestigio.

    Durata: Il nucleo centrale è denso, il finale è sorprendente, ma incongruo, una incredibile facile uscita alla situazione sommamente ingarbugliata.

    Commento: La percezione, l’essere, l’apparire, credere solo a quello che si vede (ma quello che si vede è la verità ?), e l’investigazio ne.
    La scienza che avrebbe dovuto svelare il cosmo non si è mai rivelata esatta, ma soltanto molto probabile.

    Lo spettatore esigente: Premesso che, per me, il film principe degli inganni è “La casa dei giochi” di David Mamet, punto di forza è il rapporto fra la rappresentazion e e la scienza, con l’altra coppia che si fronteggia a distanza nella storia:
    “l’ingegneur ” Cutter, il creatore di trucchi (un Michael Caine perfetto) e Niklas Tesla (un David Bowie-testualme nte- “luciferino”) , lo scienziato, realmente esistito che incide sulla realtà, ma la cui fantasia appare più visionaria dello spettacolo di apparenze.

    Una chiave della storia e della nostra valutazione delle vicende umane è espressa dall’ingegnere Niklas Tesla, genio degli anni ruggenti delle scoperte:
    “Le cose non vanno sempre come pianificato. Questo è il bello della scienza”.

  3. tà ma c’è cesco qua vicino!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!! !mica l’avevo visto!!!!!!!!! quant’è rosa!!!! fai la brava a brescia…io novità niente…dopo 2 giorni in agenzia son già stanca….nel senso fisico del termine….son solo 4 ore ma mi paiono lentissime….. …. vabbè, ci sentiamo quando torni…. bacio tesò, stasera ROCKY al cinema con mamma e elisa (rocky è un affare di famiglia!), doveva venire anche andre ma come al solito hanno litigato e lui fa il bambino di 4 anni…. w le nachos (non so come si scrive ma straadoro quelle patatine messicane o fac-simile!!!!! !!!!)baciobaciob aciobaciobacio

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