Canzone per la notte

Stanotte la canzone che mi gira nelle orecchie è By your side di Sade…

Mi fa sentire molto Carrie Bradshow (e speriamo che molti sappiano chi è…), quando cammina confusa e pensierosa lungo viali deserti, assaporando i profumi della sua città, magari durante notti fredde, un po' come questa, anche se qui mi mancano quei viali…e soprattutto quell'atmosfera meravigliosa che si respira solo lì…

Canzone per passeggiare lentamente, e pensare tanto…pensare al proprio amore perduto, o magari a quello ritrovato…o magari a quel qualcuno che tanto si desidera e che non si può avere…
passeggiare e respirare…e arrivare in cima a un grattacielo, su un terrazzo ad ammirare le luci della città…e perdersi in quell'immensità…e sentirsi così piccoli davanti a tanto infinito…e desiderare non andarsene mai…da quel terrazzo e da quella città…

Ecco dove mi porta questa canzone…

la metto nel libro dei sogni…così quando passeggerò su quelle strade mi ricorderò di quando a 6 ore di fuso orario c'era una ragazza che sognava di ascoltare queste note su quei viali, magari al village, e di pensare al proprio amore…

Buonanotte blog:*

Canzone per la notteultima modifica: 2004-09-30T01:22:30+02:00da surya-8mile
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5 pensieri su “Canzone per la notte

  1. quando parlo di vita passata mi riferisco a persone con cui prima condividevo gran parte delle mie giornate… tipo gente che abitava a pochi metri da casa mia (non faccio nomi)… Non è che ora non le sento più certe persone… solo che preferisco sentirne altre… sarebbe lunghissima da raccontare e non riuscirei comunque a spiegarmi… è che con certa gente mi mancano proprio gli stimoli sai ?…. Comunque non era una cosa riferita a te… Con te è tutta un’altra storia… un mondo a parte … anche se non meno complicato forse…eheheh. … però non potrei mai cancellarti così e comunque sia mi fa sempre male sapere che ti senti sola… ciao

  2. Ciao piccola, non conosco la tua storia e forse le mie parole ti sembreranno semplici e un po’ scontate ma bisognerebbe imparare a “contare” prima di tutto per se stessi. So che quanto fa male e “distrugge” sentirsi un isola deserta in mezzo all’oceano, ma prima o poi ognuno di noi deve cominciare ad arredarsela secondo i propri desideri… e magari sperare in un naufragio!!! 🙂

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